fumo caramelle & ascolto sigarette

vado alla ricerca della mia persona prima che gli altri possano mettermi addosso delle etichette/
I go in search of my person before the others pull on labels

ChiarAkira
(via I love the shot: I don’t have fucking pink eye)
arredi urbani color tramonto 

(via I love the shot: I don’t have fucking pink eye)

arredi urbani color tramonto 

leggeri come dumbi

leggeri come dumbi

(Fonte: magicalnaturetour, via floatingprds)

Io canto (stonando)

la canzone

sull’imperfezione

sulle incertezze

sulla rabbia che accompagna le scelte

sulla confusione

sulla crescita della personalità.

sulla lotta delle idee

sulla diversità

sul farsi valere

sull’unicità

Io canto ogni mattina

quando sorge il sole

quest’urlo di passione.

alle 22 e 17 circa
quando tutto si fermò:
solo un tonfo. 
poi il silenzio di questo luogo vuoto
che segna le distanze.
fratture nella polvere
e odore di cemento deturpato.
TU succhiami il cuore
ancora una volta,
e poi 
corri via.
(IO ho già preso la rincorsa per raggiungerti, tra i dettagli ed i ricordi) 

alle 22 e 17 circa

quando tutto si fermò:

solo un tonfo. 

poi il silenzio di questo luogo vuoto

che segna le distanze.

fratture nella polvere

e odore di cemento deturpato.

TU succhiami il cuore

ancora una volta,

e poi 

corri via.

(IO ho già preso la rincorsa per raggiungerti, tra i dettagli ed i ricordi) 

Sul senso e sul non-senso
sulle scatole che contengono cose preziose.
Sugli orologi 
e sui conigli bianchi.
Sulle virtù del cappellaio matto
e sulle ingiustizie della regina di cuori.
Sul perdere la testa,
sul cadere
e sulla bellezza, 
quella di scoprire finalmente la giusta strada per tornare a casa. 

Era l’alba

Ed ogni colore al mattino sembrava più intenso

ed ogni forma più nitida.

(niente poteva confondermi).

Milioni di anime nella città silenziosa,

stranamente accogliente.

Lo spuntare dei raggi del sole,

rovinava quella quiete sulfurea,

quei contorni perfetti

che solo l’alba può avere.

Quanta VIOLENZA,

quanta FRENESIA,

correvano a impadronirsi

di quel profondo silenzio.

(Fonte: artpixie)

mani

A volte se mi concentro

riesco a sentire le mie ovaie

e la tua forza che spinge dentro me.

Poi smetto di sentirmi

Ti accolgo

Mi apro a te

Alla vita.

Le mie dita

Estremità

di queste mani da bambina,

mentre con un solo tocco

tento ancora di abbracciare il Mondo.

Sfinita torno al mio posto,

un posto comodo,

sembra ritagliato su misura per me.

Quanta ristrettezza c’è

in questa postura ben costruita

che non riesco ad accettare.

Allora provo ad allungarmi

E vado oltre

Più lontano di quanto

anche tu potresti immaginare.

Hai visto?

Non sono così piccola come

Pensavi.

in volo

in volo

(Fonte: reaktorplayer, via youreyestheyturnme)

vorrei essere una foresta

con il sole che filtra tra i rami

per rischiarare 

e proteggere i pensieri

che la notte ha generato.

Vorrei essere una foresta

dove potersi perdere,

vorrei essere un luogo che accoglie

i viaggiatori stanchi,

vorrei essere il mio riparo

quando ho freddo 

e ho paura del buio.

Vorrei essere tanto grande, 

sconfinata

misteriosa

e selvaggia

da bastarmi. 

“a me ricordi il mare”